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Bentornata Cicogna

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Dopo tanti anni di assenza finalmente in Salento è ritornata a farsi vedere la cicogna bianca.

Fin dall’antichità la cicogna bianca è sempre stata protagonista di miti e leggende, gli egizi credevano che esse nutrissero i loro genitori anziani, essendo delle divoratrici di serpi erano tenute in gran conto in Tessaglia, tanto che chi uccideva una cicogna, sorpreso veniva giustiziato. La ritroviamo nella mitologia Greca  come simbolo di virtù quali l’amore per il marito e i figli.  La cicogna è ancora oggi citata come  metafora per spiegare la nascita dei bambini ai più piccoli che, secondo la leggenda, verrebbero portati in volo dalla cicogna nella casa della futura mamma. Vi sono diverse versioni della stessa leggenda, ma tutte molto simili tra di loro. Una di esse vuole che la credenza sia nata dal fatto che le cicogne costruiscono il nido su punti caldi come i camini, ed all’epoca della leggenda le uniche case che avevano il camino sempre acceso era proprio quella in cui era nato un bambino.

Al di là delle leggende, dal punto di vista zoologico, la cicogna, nome scientifico Ciconia ciconia,  è uno splendido animale appartenente alla famiglia Ciconidae che con la sua apertura alare di 155-165 cm è uno dei più grandi uccelli che si possono ammirare alle nostre latitudini. È un migratore di lunga distanza, e la sua stazza le permette di sfruttare le correnti ascensionali per percorrere lunghissimi tratti senza quasi mai battere le ali. Faceva parte dell’avifauna del Salento fino ai primi anni del secolo scorso, che la vedevano di passo ma anche nidificante nelle nostre campagne; le bonifiche delle zone palustri operate per ottenere campi coltivabili hanno via via tolto alla cicogna la possibilità di nidificare e allevare i piccoli per mancanza delle giuste condizioni trofiche.

Tuttavia negli ultimi anni, complice anche il progressivo abbandono delle campagne e la rinaturalizzazione di alcune aree, è stata avvistata nei nostri cieli, ma soprattutto ne è stata documentata la nidificazione nella campagne Salentine.

Un gradito ritorno per questo grande rappresentante della nostra avifauna, con l’augurio che gli episodi di nidificazione che si sono osservati non siano occasionali; e che simili presenze possano sensibilizzare chi di dovere per la costruzione di piattaforme artificiali per la nidificazione, come avviene in altri contesti.

Luigi De Vivo

Biologo fotografo naturalista

www.luigidevivo.com

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